tavolo armeria

il prossimo incontro dell’armeria è previsto mercoledì 21 alle ore 19, ma a partire dalla settimana successiva (27 settembre) gli incontri torneranno ad essere di martedì, sempre alle 19

L’Armeria dell’asilo è un laboratorio permanente di arti visive e costituisce, come gli altri tavoli dell’Asilo, un ramo della comunità che dal marzo del 2012 abita gli spazi dell’ex Asilo Filangieri.

In linea con la pratica di autogoverno dell’Asilo, l’Armeria funziona su base assembleare e ed è sia un luogo aperto, attrezzato e fruibile, sia un gruppo di persone che condividono una volontà progettuale collettiva.

L’Armeria accoglie pittori, scultori, scenografi, videoartisti, performer, fotografi, curatori, storici dell’arte e più in generale quanti hanno interesse in un percorso condiviso che abbia come terreno comune l’arte visiva, proponendosi di favorire l’incontro e la cooperazione tra artisti.

L’Armeria si riunisce settimanalmente per discutere dei progetti e della gestione degli spazi condivisi. Al tavolo si possono proporre progetti individuali, mostre, concordarsi per l’utilizzo dei laboratori. Il tavolo non è presieduto da una commissione che valuta, giudica e seleziona i progetti, ma è un momento di confronto e di elaborazione collettiva, il luogo in cui possono nascere progetti e collaborazioni. Un luogo d’incontro costruito dagli artisti per gli artisti.

La gestione del tavolo, così come di ogni altra attività dell’Asilo è funzionale a mettere a disposizione degli artisti i mezzi di produzione necessari a lavorare. Quindi, per ogni attività che preveda il versamento di una sottoscrizione (motivata, sempre libera e mai vincolante), è buona pratica prevedere una percentuale da destinarsi all’acquisto di nuove attrezzature e alla manutenzione degli spazi dell’Asilo. È altresì importante che chi attraversa gli spazi dell’Asilo usufruendo dei mezzi di produzione dei quali la comunità si è dotata in questi due anni di autogoverno, si renda conto di quanto sia complessa la gestione di un luogo come l’ex Asilo Filangieri e, per quanto possibile ed in modo necessariamente spontaneo, partecipi alle questioni pratiche che vanno dall’allestimento tecnico degli eventi, alla comunicazione, fino alla semplice manutenzione quotidiana.

Tutto ciò che viene proposto, elaborato e stabilito al tavolo verrà poi calendarizzato in assemblea di gestione, momento a cui è importante partecipare e in cui i diversi tavoli di lavoro dell’Asilo si incontrano e si coordinano. Le attività che il tavolo si propone di pensare e organizzare sono:

1. Allestimento e gestione di spazi di lavoro collettivi

La realizzazione di spazi fisici di condivisione del proprio fare progettuale e costruttivo è l’idea che sta alla base dell’Armeria e più in generale dell’asilo. Condividere strumenti e competenze secondo una pratica mutualistica è il modo più efficace per svincolarsi da un sistema a circuito chiuso, limitante e limitato e costruirne uno radicalmente diverso, aperto e accessibile, che possa dare valore alle proprie competenze ed ai propri desideri. A tal fine sono in corso di allestimento vari atelier, rigorosamente aperti a chiunque intenda collaborare con i propri mezzi e le proprie competenze al progetto complessivo:

  • Un laboratorio di scenotecnica (già attivo)
  • Un atelier di sartoria / costumeria (già attivo)
  • Uno spazio dedicato alla pittura, alla scultura ed alla ceramica (in corso di realizzazione)
  • Un laboratorio di arti digitali (in progettazione)
  • Una camera oscura/studio fotografico (in progettazione)
  • Un’officina di fusione sonora (in progettazione)
  • Un laboratorio di burattini (in progettazione)

Gli atelier costituiranno un potenziale creativo, costruttivo e formativo, capace di far germogliare fruttuose contaminazioni tra le diverse discipline delle arti visive e relazioni con le attività degli altri tavoli.

2. Spazio espositivo all’interno dell’Asilo

L’Armeria ha creato uno spazio ad hoc, allestito ed illuminato in modo appropriato, nel quale dare vita ad una programmazione costante di mostre, performance e incontri, al fine di creare un circuito alternativo allo stagnante sistema “ufficiale” degli eventi culturali, dei musei e delle gallerie italiane, completamente inquinato e devastato da grandi interessi, clientele e speculazioni. La creazione di spazi gestiti in modo comunitario dagli stessi artisti può risultare una maniera semplice ma efficace per bypassare direttamente tale sistema, e ricreare un genuino e diretto rapporto tra artisti, pubblico e critica, senza l’intermediazione di nessun burocrate o faccendiere.

3. Workshop e residenze

L’Armeria, abbracciando in pieno la logica della massima condivisione dei saper e dei mezzi di produzione, darà vita ad una serie di attività formative, workshop, incontri, seminari, residenze. Tali attività sono intese sia come occasioni di apertura a quanti si vogliano avvicinare alle nostre attività, sia come momenti di scambio tra le varie individualità che già operano nel tavolo. L’Armeria si propone anche l’obiettivo di sperimentare la collaborazione con spazi analoghi e affini, italiani e internazionali.