La Tela

http://www.exasilofilangieri.it/la_tela/

      “Età felice e felici secoli quelli a cui gli antichi diedero il nome di dorati, e non perché in essi l’oro, che nella nostra età di ferro tanto si stima, si ottenesse, in quell’epoca fortunata, senza fatica alcuna, ma perché piuttosto quelli che in essa vivevano, ignoravano queste due parole: tuo e mio. Erano in quella santa età tutte le cose comuni.”

Vuoi partecipare alla costruzione della Tela?

Ma cos’è mai la Tela?

La Tela è come l’Asilo che l’ha partorita: un luogo di libera condivisione, aperto a tutti e tutte.

Nato durante la quarantena, è uno spazio web popolato da musica, video, voci, parole, immagini, originali e non, ispirate e raccolte dalle persone che abitavano l’Asilo, rimaste prive di spazio materiale in cui ritrovarsi, ragionare e creare, e da persone che si sono lasciate contagiare dal processo creativo. Trasferendo online il desiderio di un’azione collettiva che trascendesse il contributo del singolo e mosse dall’urgenza di prendere parola in quel momento, quelle persone hanno provato a immaginare percorsi diversi dagli abituali, approfittando di un nuovo tempo, divenuto improvvisamente lento.

E nel tempo in cui la contingenza obbligava alla distanza, d’ostacolo per un disegno comune frutto di un ascolto attivo, si è pensato di fare della casualità una guida,  dell’improvvisazione un motto: molti dei contenuti che disegnano la tela nascono come semi sparsi, messi poi a interagire per scoprire cosa ti combina il caso. La Tela così è diventata un esperimento per dare forma ad una mega composizione (o non-composizione) in cui niente è determinato, definito, e dove nulla è premesso.
Ogni errore è accolto, diventa una possibilità.

Oggi la Tela è uno spazio virtuale, ma è anche l’embrione di ciò che un giorno potrebbe prendere una nuova forma ed essere visto e ascoltato dal vivo, nelle stanze dello spazio fisico restate disabitate durante la quarantena ma conservate in filigrana.
Quest’opera sta assumendo risvolti sorprendentemente ambiziosi, in quanto sempre mutevole e aperta a contributi potenzialmente planetari. 
Ciò che diventerà la Tela in futuro è impossibile da prevedere.

Dare il proprio contributo significa essere disponibili a considerare la propria proposta come punto di partenza per un’azione condivisa: se la attraversi puoi accorgerti che nessuno dei contenuti è chiuso, ma bensì pronto a ibridarsi; se la osservi puoi renderti conto che molte “opere” sono volutamente non-finite; se la conosci puoi notare che nessun contenuto nasce per restare da solo, ma aspetta di essere accompagnato. 

la Tela “spiegata”

Comincia a esplorare la Tela su http://www.exasilofilangieri.it/la_tela/
È uno spazio web popolato da musica, video, voci, parole, immagini.
Un’opera derivata, ovvero realizzata necessariamente a partire da lavori già esistenti, con cui interagire.
Un luogo in cui persone lontane o vicine possono incontrarsi e creare insieme.
Un esperimento per dare forma a una composizione in cui la casualità è uno dei principi guida e l’errore è accolto come una possibilità.
La Tela va anche oltre il web: si è già tradotta in alcune performance dal vivo e aspira a prendere ancora altre forme.

non c’è tela senza telaio

Dietro ogni tela c’è un telaio, costituito in questo caso dalla struttura fatta di relazioni umane e incontri, da cui prende forma l’opera. Nella Tela, diversamente dal solito, ha un’importanza cruciale ed è posta al centro dell’atto creativo.
In continuità col pensiero fondante dell’Asilo, la Tela è anche un’occasione per interrogarsi sul fare arte oggi.
Un’arte priva di una direzione prestabilita, alla quale innanzitutto preme mettere in scena i principi di orizzontalità, cooperazione e interdipendenza. È su questo piano che si è provato a intrecciare il percorso politico e relazionale con la sperimentazione artistica.
Le idee riportate su Tela sono interdipendenti come lo sono le persone che le generano.
La Tela non vuole fermare il tempo, ma attraversarlo: il cambiamento è parte integrante dell’opera e sarebbe bello agirlo insieme.

La Tela si trova qui a partire da domenica 14 giugno: http://www.exasilofilangieri.it/la_tela/