Commons and the Cities – Tre giorni internazionale sui beni comuni urbani

Commons And Cities

venerdì 17 novembre | Scugnizzo Liberato e sabato 18-domenica 19 novembre | l’asilo

Commons & Cities

Tre giorni internazionale di dibattiti, workshop e assemblee sui beni comuni urbani

Info and short program (ENGLISH VERSION – click here for the full workshop program of 18-19 November) (segue versione in italiano)

17 November 2017 @ Scugnizzo Liberato Salita Pontecorvo n.46

▪️ 16:00 Welcome
▪️ 18:00 Public debate Americas, Mediterraneo, Middle East. Global struggles and democracy. With: Ciudad Futura”- Rosario (Argentina) , “Cooperation Jackson” – Jackson (Missisipi-USA); “Rappresentanti dal Rojava” (Siria-Kurdistan) and Michael Hardt .

▪️ 20:30 Dinner
▪️ 22:00 Live Concert –Willi’s Balkan Travel Agency / Stoc&Patan Orchestra

18 November 2017 @L’Asilo Vico Maffei n. 4

▪️ 9:00 Breakfast
▪️ 9:30 – 11:15 Commons in the age of crisis: mutualism and culture
▪️ 11:30 – 13:30 Emerging Commons: self-government and new institutions
▪️ 13:30 – 15:15 Lunch

——Parallel sessions—-

▪️ 15:30 – 17:30

Commons vs Austerity
Commons vs Rental Economy

▪️ 17:45 – 19:45

Right to the City
– Cities, walls and freedom of movement

▪️ Free night

19 November 2017 @l’Asilo Vico Maffei n.4

▪️ 9:30 Breakfast
▪️ 10:00 – 11:45 Roundtable. Commons: constructions for use.
▪️ 12:00 – 14:00 Final Assembly: The Challenge of the Cities. Commons and Social Rights Against Austerity
▪️ 14:15 Lunch and greetings

A challenge from the cities: common goods, social rights, dignity!

Evey day the crisis of capitalism shows its brutality: war, xenophobia, fascism, fear death, social and environmental devastation, selfish individualism and poverty. Despite that, at different latitudes of the planet resistant communities, singular experiences of fights, autonomous and mutualism arise.
From the southeast mountains of Mexico to European cities, each with its own practices to contrast social barbarity, each assembling its own small piece in a global clash, articulated on different grounds: earth and its products, knowledge and wealth’s distribution. These fragmented struggles need to build mutual knowledge, common strategies and connect their experiences in order to put together all these small pieces towards a different society.

During the last years in the city on Naples the connection between the experiences of reclaiming public space and the production of juridical and political tools concerning commons gave birth to an open space for experimentation, self-organization, association, mutualism and culture. Together they helped to protect the public heritage from private speculation and showed an alternative model of elaboration of civic and collective use statutes switching the right to the city from a merely defensive to an offensive stance. In recent years we’ve been in contact with many different cities and groups experimenting radical democracy through progressive political program around the concept of commons and courageous and innovative practices. We call on all of them to participate and facilitate a three day meeting of debates, workshops and assemblies that, organized in collaboration with the Rosa Luxemburg Stiftung Brussels, we will host in Naples’s liberated spaces from the 17th to the 19th of November 2017.

Through sharing experiences and experimentation concerning urban commons in our city, we want to build a space of discussion, exchange and development of common practices concerning some crucial topics surrounding the ongoing challenge against international and European neo-liberalism: education, jobs and social rights, war and immigration, austerity, debt and privatization of the public space.

The emerging Common goods and the urban grassroots movements of Naples; l’Asilo, Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo, Giardino Liberato Di Materdei, Lido Pola, Scugnizzo Liberato, Santa Fede Liberata, Villa Medusa – Casa del Popolo, Zero81 – Laboratorio di mutuo soccorso, CAP 80126 – Centro Autogestito Piperno, Ex Scuola Schipa Occupata.

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Along the three days there will also be:

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Programma e info (qui il programma integrale dei workshop del 18 e 19 novembre)

17 novembre 2017 @ Scugnizzo Liberato Salita Pontecorvo n.46

▪️ 16:00 Benvenuto
▪️ 18:00 Dibattito pubblico: Americhe, Mediterraneo, Medio Oriente. Lotte globali e democrazia. Con: Ciudad Futura”- Rosario (Argentina) , “Cooperation Jackson” – Jackson (Missisipi-USA); “Rappresentanti dal Rojava” (Siria-Kurdistan e Michael Hardt
▪️ 20:30 Cena
▪️ 22:00 Concerto Live –Willi’s Balkan Travel Agency / Stoc&Patan Orchestra
—-https://www.facebook.com/events/142677439795414/–

18 novembre 2017 @l’Asilo Vico Maffei, 4

▪️ 9:00 Colazione
▪️ 9:30 – 11:15 Beni comuni al tempo della crisi: mutualismo e autoproduzione culturale
▪️ 11:30 – 13:30 I beni comuni emergenti: uso civico urbano, autogoverno e nuove istituzioni
▪️ 13:30 – 15:15 Pranzo

—-Sessioni parallele——

▪️ 15:30 – 17:30

Beni comuni vs Austerity
Beni comuni vs economia della rendita

▪️ 17:45 – 19:45

Città, barriere e libertà di movimento
Diritto alla città

▪️ serata libera

19 novembre 2017 @l’Asilo vico Maffei, 4
▪️ 9:30 Colazione
▪️ 10:00 – 11:45 Tavola rotonda. Beni comuni: costruzioni per l’uso
▪️ 12:00 – 14:00 Assemblea conclusiva: La sfida delle città. Beni comuni e diritti sociali contro l’austerità.
▪️ 14:15 Pranzo e saluti

La sfida dalle città: beni comuni, diritti, dignità.

La crisi del capitalismo mostra ogni giorno di più il suo volto brutale: guerra, xenofobia, fascismi, paura, morte, devastazione sociale e ambientale, individualismo sfrenato e miseria.
A diverse latitudini della Terra, però, crescono comunità resistenti, eccezionali esperienze di lotta, autorganizzazione, mutualismo. Dalle montagne del sud est messicano sino alle città europee, ciascuno con le proprie pratiche prova a contrastare la barbarie sociale, mettendo il proprio piccolo tassello in uno scontro globale che si articola su diversi terreni: la terra e i suoi prodotti, la conoscenza, la distribuzione della ricchezza.

Lo scambio, la reciproca conoscenza, l’individuazione di strategie e pratiche comuni e la messa in rete di queste esperienze è ciò di cui queste lotte frammentate hanno bisogno perché la somma dei
tasselli diventi il mosaico di una società altra.
Nel corso degli ultimi anni, nella città di Napoli l’intreccio tra esperienze di riappropriazione,pratiche di autogestione e percorsi di produzione giuridica e politica sul tema dei beni comuni ha prodotto uno spazio non identitario di sperimentazione, autorganizzazione, partecipazione,
mutualismo, produzione autonoma di saperi, cultura e servizi. Ciò ha permesso di strappare parte del patrimonio pubblico alla speculazione privata e di costruire modelli possibili di autogoverno attraverso l’elaborazione di statuti d’uso civico e collettivo, spostando parzialmente dalla difesa all’attacco la lotta per il diritto alla città.

Sappiamo che pur nella specificità di ciò che accade sul nostro territorio, in tante parti del globo si moltiplicano realtà che attorno ai beni comuni e/o alle principali questioni sociali costruiscono pratiche avanzate di organizzazione e piattaforme politiche che stanno trasformando le città in laboratori di democrazia radicale.
Alcune di queste esperienze le abbiamo incontrate in questi anni di cammino, tante altre speriamo di incontrarle d’ora in avanti.
A tutte facciamo appello a partecipare ed animare una tre giorni di dibattiti, workshop, assemblee, che con il supporto della Rosa Luxemburg Stiftung Brussels ospiteremo negli spazi liberati/beni
comuni della città di Napoli dal 17 al 19 Novembre 2017.

A partire dalla messa a disposizione dell’esperienza e delle sperimentazioni in corso nella nostra città attorno ai beni comuni urbani, desideriamo costruire uno spazio di discussione, scambio e costruzione di pratiche comuni su alcuni dei più importanti temi attorno a cui si gioca oggi la partita contro il neoliberismo internazionale ed europeo: educazione, lavoro e diritti sociali, guerra e immigrazione, austerity, debito e privatizzazione dello spazio pubblico.

I beni comuni emergenti, i comitati e le realtà di base della città di Napoli; l’Asilo, Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo, Giardino Liberato Di Materdei, Lido Pola, Scugnizzo Liberato, Santa Fede Liberata, Villa Medusa – Casa del Popolo, Zero81 – Laboratorio di mutuo soccorso, CAP 80126 – Centro Autogestito Piperno, Ex Scuola Schipa Occupata

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In occasione della tre giorni avranno luogo anche:

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All’Asilo i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.

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