Homo Narrans.

Tadrart Acacus 1

prima parte: dal 9 al 13 febbraio 2017 | h16 – 19 | l’asilo

seconda parte: dal 17 al 19 febbraio 2017 | l’asilo

Homo Narrans.

laboratorio diretto da Fioravante Rea
in collaborazione con Fabio Lastrucci

L’uomo dalla notte dei tempi cerca di narrare il mondo che gli gira vorticosamente intorno e vuole trovargli un senso e farsene una ragione. Secondo R. Barthes (1977), la narrazione è presente: « nel mito, la leggenda, la fiaba, il racconto, la novella, l’epica, la storia, la tragedia, il dramma la commedia, il mimo, la pittura, nei mosaici, nel cinema, nei fumetti, nelle notizie, nella conversazione, in tutti i luoghi e in tutte le società. Indipendentemente da una suddivisione in buona o cattiva letteratura, la narrazione è internazionale, trans-storica, trans-culturale: essa è semplicemente lì, come la vita stessa ».

L’uomo e la necessità del narrare. L’emozione, la scrittura, la parola, il corpo sono il racconto che “cura”.
Questo laboratorio, tramite l’utilizzo del medium teatrale, si prefigge di formare e in-formare sul linguaggio del “cuntare”, finalizzandosi all’apprendimento di tecniche ed esercitazioni di natura psicofisica: esercizi sensoriali, spaziali, emotivi e sull’immaginazione. Le suddette pratiche prese in prestito dal teatro e dal training per la formazione dell’attore, sono indirizzate alla comunicazione, alla consapevolezza dell’Io in relazione al Tu. Intendendo il tu come altro da sé, due facce della stessa medaglia, indissolubili e necessarie per l’esistenza dell’individuo e della società di cui fa parte. Homo Narrans è un progetto che nasce per evocare e gestire in modo consapevole sogni e bisogni, dolori e paure, passioni e gioie.

Il laboratorio. “L’uomo e la necessità del narrare”

Sono previste diverse fasi di laboratorio, composite, rivolte ai ragazzi, ai giovani e agli adulti, in cui essi diventeranno autori e protagonisti di brevi racconti , che verranno, poi, utilizzati per cuntare con il linguaggio proprio del teatro.
Il laboratorio ha la durata di 7 incontri, (5 giorni + 2 giorni), di 21 ore complessive. La prima sessione si svolgerà dal 9 al 13 febbraio dalle ore 16 alle ore 19. La seconda si svolge nel periodo che va dal 17 al 19 febbraio.
I primi cinque giorni saranno pratici, fino ad arrivare alla scrittura dei “monologhi”, mentre gli altri due giorni, separati dai primi 5 da un lasso di tempo da decidere insieme alla struttura ospitante e ai partecipanti, serviranno per un giorno di prove generale e l’altro per il debutto, “Il Giorno della resa del Cunto”.
N.B.- Ogni partecipante al progetto avrà l’obbligo di imparare a memoria il suo “cunto” per la prova generale e il debutto.

COME PARTECIPARE

Per partecipare al laboratorio, è necessario inviare una mail con oggetto HOMO NARRANS a laboratori@exasilofilangieri.it, allegando ad essa una LETTERA DI MOTIVAZIONE e indicando nome, cognome, recapito telefonico e mail.
Il laboratorio è aperto a non più di 15 persone, non è necessario avere una formazione attoriale e artistica. Nel caso dovesse arrivare un numero superiore di richieste, Fioravante Rea si riserverà di selezionare i partecipanti in base alle lettere di motivazione.

Ai partecipanti è richiesta una quota di complicità che serve a coprire le spese artistiche, a sostenere il progetto e a dotare lo spazio dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti l’autogoverno dell’Asilo. Il contributo non è vincolante ai fini della partecipazione.

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