Individual | Residenza partecipata di e con Cecilia Muti

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dal 26 al 31 marzo 2017

INDIVIDUAL

residenza artistica e partecipata di e con Cecilia Muti

 

 

Collaborazione di Vincenza Modica
costumi di Francesca Traverso
testi poetici di R. M. Rilke, C. Campo, E. Dickinson
“…un viaggio verso il centro immobile della propria vita…”
Cristina Campo

INDIVIDUAL: danza per sola attrice
Galleggiare sulle cose, cadere, strisciare e rialzarsi.

Questo lavoro nasce dall’esigenza di portare in scena un processo interiore, di crescita, di trasformazione, attraversandolo con visioni e risonanze di fiaba.
Individuale: relativo alla persona singola; personale, particolare, originale, …
in-dividuus = non diviso… indivisibile.
Solo questa l’indicazione del cammino.
Il linguaggio è simbolico ma anche semplice e disvelato. Non c’è nessun artificio teatrale ma la propria e sola presenza indagante.
INDIVIDUAL è la ricerca assidua di un radicamento che si possa fondare sulla propria persona come essere unico, originale. Quella particolare forza che in quel determinato individuo si incarna. Tentativo continuo di avvicinarsi sempre più alla propria natura profonda, strettamente connessa all’essere, alla vita, all’universo.
“Essere individuali significa essere peculiarmente ciò che si è, con i propri strani modelli di reazioni archetipiche… La peculiarità, le stranezze sono aperture verso il basso, verso le dimensioni collettive dei modelli mitici…. Non siamo mai soltanto persone, ma sempre anche Madri e Giganti e Vittime ed Eroi e Belle Addormentate.” James Hillman
INDIVIDUAL è stato presentato in forma di studio nel 2010 al festival Teatro Vulnerabile (produzione Artestudio) a Roma. E’ stato ospitato nel 2015 al Vivaio del Malcantone (Fi) e al Circolo Arci Castello (Fi).
All’Ex-Asilo Filangieri viene proposta una Residenza Partecipata, ovvero una residenza dove le ultime ore di prove saranno aperte ad un gruppo di partecipanti/pubblico che voglia seguire la parte finale di una creazione. Una modalità di partecipare dall’esterno/interno ad un’elaborazione scenica con un momento di visione/ascolto, prima, e di dialogo e confronto, dopo.
INDIVIDUAL, infatti è uno spettacolo già strutturato che necessita però di essere calibrato, limato, condensato o dilatato anche attraverso lo sguardo del pubblico:
ogni giorno i partecipanti vedono una prova dello spettacolo e partecipano a un momento di confronto-riscontro con gli addetti ai lavori.
Il giorno seguente il lavoro riprenderà partendo dagli spunti di riflessione nati dal confronto con il pubblico per poi presentare le variazioni al termine della serata.
Vista la modalità del lavoro, è auspicabile che i partecipanti siano presenti almeno a due incontri e all’anteprima di residenza.

La Residenza Partecipata avrà luogo dal 26 al 31 marzo 2017
Giorni ed orari di partecipazione alla residenza:
lunedì 27 marzo ore 17:30-19,
martedì 28 ore 18:30-20,
mercoledì 29 ore 16-17:30,
giovedì 30 ore 17:30-19.
Anteprima di residenza: venerdì 31 marzo, ore 21.

CECILIA MUTI
Si diploma nel ’92 alla scuola di teatro Laboratorio9 del Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino. Continua la sua formazione attoriale e soprattutto autoriale all’interno del Teatro Laboratorio Sentimento del Tempo, condotto da Vincenza Modica, partecipando a diversi spettacoli.
Studia voce e canto con Francesca Della Monica, Tiziana Tiberio, studia danza butoh con i Derevo e con Marie-Thérèse Sitzia, danza contemporanea, contact improvvisation e tango.
Dal ’99 al 2002 fa parte della compagnia Babbaluck di Napoli, vincendo il Premio Scenario 2000 con Core, regia di Sergio Longobardi. A Napoli collabora inoltre nel 2003/2004 con I Liberanti, fondati da Antonella Monetti e Alessandra Cutolo.
Dal 2010 al 2013 fa parte della compagnia Cane Pezzato di Roma, diretta da Riccardo Vannuccini, e collabora con varie associazioni, tra cui Artestudio e KongKongTeatro, nell’ambito del teatro sociale, co-conducendo diversi laboratori nelle carceri di Rebibbia e di Latina, nelle Asl di Roma, e partecipa a varie performances, animando il territorio laziale.
Come autrice, elabora la sua ricerca artistica attraverso la presenza teatrale, esplorando principalmente la parte animica dell’essere umano, sondando i vari strumenti energetico-corporei, e mettendo in scena degli assoli teatrali: – ALI, nel ’98, vincitore al concorso ShowNoProfit di Palermo; – AI CONFINI DEL MIO GIARDINO, nel 2004, segnalato alla selezione per la Biennale Giovani Artisti 2005 Napoli; – INDIVIDUAL (2017).

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