Venerdì 7 dicembre ore 18.00 | l’asilo

InfoDay Premio Mutti-AMM 2019 / Napoli

Il cinema migrante in Italia

Il Premio Mutti AMM è arrivato alla undicesima edizione e per il bando 2019 lancia un ciclo di InfoDay sulle LINEE GUIDA del PREMIO.
Il secondo incontro avrà luogo il 7 Dicembre all’ex Asilo Filangieri in vico Giuseppe Maffei 4, dalle 18:00.

All’interno della serata la visione de L’INTERPRETE di Hleb Papou e VA’ PENSIERO di Dagmawi Yimer; gli autori dialogheranno con il pubblico a fine proiezione.

Il premio è rivolto ad autori originari dell’Asia, Africa, Europa orientale, Balcani, Medio Oriente, Centro e Sud America e residenti nel territorio italiano da almeno 12 mesi. Il concorso selezionerà un progetto filmico presentato da un/a autore/trice migrante e/o di origine straniera a cui verrà attribuito un premio di 18.000 (diciottomila) euro destinato alla effettiva realizzazione entro e non oltre il 31.12.2020.

PROGRAMMA

► Presentazione, linee guida e tematiche Bando Premio Mutti-AMM 2019
► Proiezione “L’Interprete”, Hleb Papou (Italia, 2018,17′) — ANTEPRIMA —
►Dibattito: CONTROCAMPI. La contronarrazione dell’Italia e delle migrazioni nel cinema italiano
► Proiezione “Va’ Pensiero”, Dagmawi Yimer (Italia, 2013, 55′)

Interverranno:
●Dagmawy Yimer(Di Yimer), regista, AMM – Archivio delle memorie migranti
●Giampiero Judica, attore, Associazione Amici di Giana
●Bagya D. Lankapura, regista, vincitore ultima edizione del Premio Mutti AMM
●Antonella Di Nocera, Coordinatrice Filmap- Atelier di cinema del reale

Introduce e modera:
Elisa Serangeli, Fondazione Pianoterra Onlus

+++INGRESSO GRATUITO+++

● L’INTERPRETE ● di Hleb Papou
(Italia, 2018, fiction, 17′)

➽E’ il terzo lavoro dell’autore nato in Bielorussia, dopo LA FORESTA ROSSA e il Il Legionario, corto di diploma del Centro Sperimentale di Cinematografia prodotto dalla CSC Production.
L’INTERPRETE, opera vincitrice della nona edizione del Premio Mutti AMM, sarà al Festival del Corto Dorico e arriverà all’asilo Ex Filangieri in anteprima assoluta su Napoli.

➽SINOSSI
Francesca Osigwe, italiana di origini nigeriane, collabora con la polizia traducendo intercettazioni relative al traffico della prostituzione. Il caso di omicidio di una madame, legato a doppio filo a un oscuro patto Juju, la metterà a confronto con le sue paure più profonde.

“Non basta certamente essere italiani nuovi per fare un cinema nuovo, all’altezza dei bisogni del nostro tempo, ma Hleb, e altri come lui, ci stanno mettendo l’anima e ci stanno riuscendo. Il cinema italiano è vivo ai suoi margini, non al suo centro, ma deve pur dialogare, anche conflittualmente, con il centro, con il conformismo e l’opportunismo di un sistema sfinito.
Lunga vita a Hleb Papou e ai suoi amici e a quelli che gli somigliano”.

– Goffredo Fofi –

● VA’ PENSIERO ● di Dagmawi Yimer (Di Yimer)
(Italia, 2013, documentario, 55′)

➽Già co-autore con Andrea Segre di COME UN UOMO SULLA TERRA e dopo aver diretto SOLTANTO IL MARE, documentario girato a Lampedusa nel 2010, Dagmawy Yimer vince la quarta edizione del Premio Mutti AMM, nel 2012.
Con VA’ PENSIERO, una produzione AMM – Archivio delle memorie migranti, Dagmawy Yimer dà nomi, volti e storie alle vittime di aggressione a sfondo razziale avvenute a Milano e Firenze tra il 2009 e il 2011.

➽SINOSSI

Va’ pensiero è il racconto incrociato di due aggressioni razziste a Milano e Firenze e della complicata ricomposizione dei frammenti di vita dei sopravvissuti. Milano: Mohamed Ba, 50 anni, griot, attore e educatore senegalese residente in Italia da 14 anni, viene accoltellato il 31 maggio del 2009 in pieno giorno, nel centro di Milano. Firenze: Mor e Cheikh, immigrati anche loro dal Senegal e residenti a Firenze, vengono colpiti il 13 dicembre 2011 mentre sono al lavoro al mercato di San Lorenzo. Le storie dei tre protagonisti s’incrociano nel racconto delle loro drammatiche esperienze di vita e, malgrado tutto, le loro speranze di continuare a vivere in Italia, con la continua paura e incertezza di incrociare uno sguardo o un gesto che li riporti al momento dell’aggressione. Il regista Dagmawi Yimer, rifugiato dall’Etiopia, racconta la violenza dal punto di vista di chi l’ha subita.

“C’è chi sfida l’impossibile. Con la forza dell’intelligenza e della dignità che fugge l’autocommiserazione. Perché ha qualcosa di cruciale da raccontare e nulla da farsi perdonare. E il ‘cinema migrante’ dei 60 minuti di Va’ Pensiero, documentario di Dagmawi Yimer, ne è un manifesto”

– Carlo Bonini –

GUARDA IL TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=uxbSeLLbGhE

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Il Premio Mutti – AMM è promosso da Cineteca di Bologna, Associazione Amici di Giana, AMM – Archivio delle memorie migranti e Fondazione Pianoterra Onlus

Kosmopolis making of è un’associazione di promozione sociale intenta a sostenere l’educazione alla cittadinanza universale tramite progetti di narrazione e giornalismo partecipativo

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All’Asilo i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.