Limen, la soglia del movimento. Laboratorio di danza di ricerca a cura di Alessia Scala

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Ogni mercoledì, dal 14 marzo al 2 maggio 2018

dalle ore 11:00 – alle ore 13:00

Limen – la soglia del movimento 

laboratorio di danza di ricerca

a cura di Alessia Scala

Questo laboratorio parte dall’esigenza di esplorare terreni non definiti ed ignoti del movimento attraverso la sperimentazione ed applicazione di “limiti”. 

Cos’è un limite, come apre il discorso sul movimento e sua declinazione in ambito creativo e performativo? Come lo ridefinisce e lo ridisegna? Come ne traccia le sfumature?

Approccio pratico-filosofico al lavoro intorno al concetto di “limite” che si va ad intersecare con le urgenze e le esigenze del corpo di trovare un’organizzazione del movimento. Ricerca di una razionalizzazione del caos, sue possibili strade in assenza di soluzioni fisse e statiche. Il limite come condizione necessaria affinchè si possa immaginare ciò che c’è oltre, come uno spiraglio, un passaggio tra il dentro e il fuori. Alla fine del percorso è prevista una condivisione del lavoro con un’apertura alla collettività, alla comunità dell’Asilo e a chiunque abbia la curiosità e il piacere di fruirne.

1 parte – Training e allenamento

Attraverso principi che si basano su una ricerca della consapevolezza del peso del corpo, del suo rapporto con la terra, lo spazio e la forza di gravità daremo valore al corpo nelle sue qualità cinestetiche, ad una decostruzione di tecniche e abitudini acquisite, piuttosto che concentrarci su un’estetica del movimento. Il suolo sarà il punto focale di tale ricerca: suolo come supporto, sostegno e mezzo per la visualizzazione del proprio scheletro, per percepire sensazioni mature e reali del nostro corpo.

Focus su: direzione dell’energia, modulazione dell’intensità per favorire una coscienza del corpo nella sua multidimensionalità e plasticità; In e fuori equilibrio.

2 parte – Lavoro di ricerca

Partiamo da sequenze di movimento, partiture coreografiche e/o composizioni/decomposizioni istantanee per rielaborare, rigenerare, ridefinire. Come costruiamo, decostruiamo una frase di movimento. Come agiamo in tempo reale o come il movimento agisce attraverso di noi. Tempo, spazio, dinamica, significato. Studio sulle variabili interdipendenti.

Il laboratorio è rivolto a danzatori o studenti con un minimo di esperienza sul movimento, attori, performers con un interesse verso l’uso del proprio corpo come materia da plasmare.

COME PARTECIPARE

Per partecipare al laboratorio, inviare una mail con oggetto LIMEN a laboratori@exasilofilangieri.it, indicando nome, cognome, recapito telefonico e mail.

Ai partecipanti è richiesta una quota di complicità che serve a coprire le spese artistiche, a sostenere il progetto e a dotare lo spazio dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti l’autogoverno dell’Asilo. Il contributo non è vincolante ai fini della partecipazione.

BIO – ALESSIA SCALA

E’ una danzatrice, coreografa e performer. Conduce regolarmente laboratori di danza contemporanea (release –floor work e contact improvistaion) per professionisti e laboratori di movimento creativo e danza contemporanea per bambini dai 3 ai 10 anni. Nel 2009 fonda ed è direttrice artistica dell’Associazione Culturale LED, contenitore culturale per la danza, discipline e arti affini nel centro storico di Napoli, punto di riferimento per molti artisti e studenti.

E coinvolta in vari movimenti sul territorio tra cui Sharing project e Questione merdidionale della danza. 

Ha una formazione in danza classica accademica. Si orienta poi verso la danza contemporanea, presso Movimento Danza, Napoli, lavorando successivamente con l’omonima compagnia di Gabriella Stazio per tre anni, partecipando a tuorneè in Italia e all’estero (Cairo, Kenia, Etiopia, S. Francisco, Irlanda, Tunisia etc). Negli anni vissuti a Londra, comincia un processo di “de-formazione” e “de-costruzione”. Segue il filone della Independent dance apprendendo la tecnica release e la contact improvisation, Consegue un Master of Art in Coreografia e Performing Arts presso la Middlesex University di Londra. Danza al The Place Theatre nel Festival Resolution! Con varie compagnie. Continua a danzare in varie compagnie in Italia e all’estero tra cui La Fura dels Baus in Las Bacantes, (Trans Art Festival Bolzano) e ON NAUMON il viaggio, (Genova european capital of culture), con Felix Ruckert in RING, (Real Albergo dei Poveri, Napoli) e LOVE ZOO (Muffathalle, Monaco). Con il duetto proxemics è tra gli artisti selezionati alla XII Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, presso l’auditorium del Castel S. Elmo di Napoli. Con il solo organic è tra i coreografi esordienti selezionati al progetto CHOREOGRAPHIC COLLISION (Biennale danza Venezia, 5 Festival Internazionale di danza Contemporanea). Con il solo Entrope ha partecipato alla rassegna di danza contemporanea TRANSITIDANZA 2 (sezione Emersione) presso il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli. Da’ vita al progetto FLOATING BONES_movementsound_accidents, progetto di improvvisazione con performers e sound artists, danzando il primo evento al Teatro Instabile di Napoli. Nel 2009 è selezionata per Avvertenze Generali, un’iniziativa promossa dal Mibac, danzando al Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di danza di Roma. Danza per la sezione “ospitalità per la danza contemporanea” a LA PIATTAFORMA, rassegna di danza contemporanea e di ricerca, presso il teatro Erba di Torino.

E’ ideatrice e promotrice del progetto “Napolicontact network”, un progetto-gruppo nomade di promozione della contact improvisation attraverso jams, laboratori, lezioni intensive, in vari spazi e luoghi sul territorio napoletano. E’ guest artist, insegnante e performer allo ZIPFEST 08, Festival internazionale di contact Improvisation ad Orvieto.

www.alessiascala.wordpress.com

www.ledspace.org

Siete tutti invitati!

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/// All’Asilo i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.

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