COME FUOCO. VERITÀ E GIUSTIZIA PER MARIO PACIOLLA

Sabato 28 gennaio, L’Asilo, Ore 19
Incontro con:
ANNA MOTTA e PINO PACIOLLA, genitori di Mario, il giovane funzionario Onu assassinato in Colombia il 15 luglio 2020
GUIDO PICCOLI giornalista, saggista e sceneggiatore che ha vissuto in Colombia e su cui ha scritto numerosi libri
SALVATORE DE CHIARA, VALERIO BRUNER e ALESSANDRO LICCARDO, autori del documentario “Come fuoco”
A seguire:
Proiezione del documentario COME FUOCO, regia di Salvatore De Chiara (Italia 2022, 50′)
Sinossi:
Mario Paciolla, un operatore di pace napoletano che ha viaggiato in tutto il mondo, è morto in Colombia in circostanze misteriose. Un suo amico, il cantautore Valerio Bruner, gli dedica una canzone e raccoglie testimonianze e riflessioni di amici e attivisti che rivendicano la verità sulla sua morte.
Con il patrocinio morale di:
– Comune di Napoli
– Sugc – Sindacato Unitario Giornalisti della Campania
– Università degli Studi di Napoli L’Orientale
– Articolo 21
– Colombia Vive
E con la collaborazione di “Link Orientale” e “Associazione Anna De Sio”
***
“Mario Paciolla, 33 anni, napoletano, lavorava come funzionario di campo nella Missione Onu di Verifica degli Accordi di Pace tra il Governo Colombiano e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC-EP) quando il 15 luglio 2020 fu ritrovato privo di vita nella sua abitazione a San Vicente del Caguán (Colombia).
L’ONU ha troppo frettolosamente voluto etichettare il caso come suicidio, mentre invece gli elementi emersi dalle inchieste giornalistiche condotte in questi anni e l’autopsia italiana dimostrano che si è trattato di un brutale omicidio.
Ancora più sconcertante è la richiesta di archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Mario, avanzata dalla Procura di Roma lo scorso 19 ottobre.
La famiglia ha fatto opposizione, il Gip deciderà se assecondare la richiesta della Procura o se ordinare nuove indagini. Non è stata ancora fissata udienza.
Mario era arrivato a collaborare con l’Onu in Colombia dopo aver fatto parte delle PBI: le Peace Brigades International, che svolgono la coraggiosisima e potentissima attività di scorta civile e internazionale di soggetti a rischio della vita per le battaglie che conducono nei loro Paesi a difesa dei diritti civili
L’Asilo, unitamente alle numerose associazioni, alla rete di Comuni, agli attivisti ed ai sempre più numerosi privati cittadini, sostiene e promuove la campagna Verità e Giustizia per Mario Paciolla, affinché la lotta di Mario per la difesa dei Diritti Umani non venga dispersa per una inaccettabile archiviazione.”