dal 1 al 15 luglio 2015 | l’Asilo

OLTRE LA SOGLIA.
DALLE PAURE ALLA PRESENZA

Apertura mostra mercoledì 1 luglio h 19

“Oltre la soglia, dalle paure alla presenza”, mostra degli elaborati prodotti nell’ambito del laboratorio di arte-terapia con indirizzo foto-terapeutico, ideato e realizzato dalla docente e curatrice Federica Cerami e dal fotografo e operatore Maurizio Esposito, promosso dall’UOC dipendenze, nell’ambito delle attività del Centro Aleph che offre servizi intermedi e di accompagnamento a persone con problematiche di dipendenza.

L’esposizione in collaborazione tra: Gesco, Gruppo di Imprese Sociali; associazione Il Pioppo; Cooperativa Sociale Era e curata in collaborazione con tribunali138 e Federica Cerami, si compone di 12 album, 10 sagome su carta da imballaggio e 10 fotografie di grande formato e potrà essere visitata dal 1 al 15 luglio, tutti i giorni, dalle h 19 alle h 21.

Il laboratorio, tenuto dai fotografi Federica Cerami e Maurizio Esposito nel Centro Aleph tra il 2014 e il 2015, è stato incentrato sull’autobiografia: ogni partecipante ha costruito una sceneggiatura che avesse se stesso come protagonista e l’ha poi sviluppata utilizzando strumenti espressivi differenti: il disegno a mano libera, il foto-collage, la fotografia, la scrittura e la musica. “Il laboratorio ha provato ad attivare la capacità di elaborare il proprio vissuto e trasmetterlo creativamente agli altri. Esprimere e rielaborare sentimenti e pensieri può creare connessioni e trasformare, attraverso lo strumento artistico, le proprie paure in consapevolezza.
Il lavoro sulle paure dei singoli partecipanti ha permesso a ciascuno di prendere coscienza del proprio qui ed ora e di scegliere se superare i propri limiti. Il fine del laboratorio è racchiuso nella frase dello scrittore americano J. Canfield: “Tutto quello che vuoi è dall’altra parte della paura”.

Il progetto Aleph è una struttura intermedia che opera in un circuito di servizi coordinato dall’UOC Dipendenze dell’ASL Napoli 1 Centro, di tipo socio riabilitativo, che offre attività e servizi di accompagnamento a persone che presentano problematica di dipendenza.
Il progetto prevede sia programmi diurni che residenziali.
Il Centro Aleph dell’Azienda Sanitaria Asl Napoli 1 Centro è attualmente gestito da Gesco Gruppo di Imprese Sociali e associazione Il Pioppo, si propone di valorizzare le risorse e le competenze delle persone affinché possano recuperare i propri interessi e sviluppare la capacità di affrontare i propri problemi elaborando soluzioni concrete. La logica di accompagnamento utilizzata dagli operatori è quella di non proporre schemi precostituiti di comportamento, ma di attuare insieme alle singole persone percorsi personalizzati finalizzati ad elaborare la strategia più adeguata ad affrontare il disagio.

tribunali138 – spazi della fotografia. Casa – laboratorio aperto alla città ideata del fotografo Luciano Ferrara. tribunali138, sostiene progetti di fotografia contemporanea e fotografi emergenti attraverso l’organizzazione e l’esposizione di mostre fotografiche, workshop, contest per giovani fotografi, e la consultazione, su prenotazione, della libreria fotografica della residenza.

Federica Cerami, Insegna fotografia di architettura nella facoltà di Architettura dell’Università Federico II di Napoli. Cura mostre di fotografia e workshop in alcuni enti e gallerie napoletane. Ideatrice del concorso fotografico “Demoliamoli”; direttrice scientifica della manifestazione “La Stagione Della Fotografia”, ideatrice e curatrice della manifestazione fotografica “Percorsi di Fotografia” inaugurata nel febbraio 2012 nella Casa della Fotografia-Museo Villa Pignatelli. A gennaio 2014 ha iniziato il percorso di formazione come arte-terapeuta. Ad aprile 2014 ha creato “I racconti della fotografia” in collaborazione con la Galleria E23; un evento nel quale si chiede ai fotografi di condividere con il pubblico i propri progetti fotografici. Info: www.federicacerami.it

segui l’evento su facebook

////

All’Asilo i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.